| | Spettacoli Teatrali | ............................................................................................................................................................... "AUTOGRILL" A Bathroom Reality Show di M. Pisu - M.Scuriatti – M. Gonnelli - con la collaborazione di Riccardo Pifferi 2006/2007 con Urbano Moffa – Fabrizio Consoli regia: Alessandra Torre musiche: Fabrizio Consoli scene: Laura Macchi Lo spettacolo “autogrill” nasce da un’idea di Max, proprio in un autogrill sviluppa il suo nuovo spettacolo incentrato su un tema che, ultimamente, ha fatto molto discutere e per il quale si è scomodato addirittura il nostro Presidente Azeglio Ciampi per dire la sua… Nell’era dei reality show qual è la differenza tra chi è dentro e chi è fuori dallo schermo televisivo? Ma soprattutto siamo sicuri di non essere spiati, ripresi, studiati nella nostra intimità, nel nostro quotidiano, a casa, in ascensore, in taxi… persino nel bagno di un autogrill? (E se ovunque si nascondesse l’occhio morboso della telecamera?!). Certo, è una vertigine, ma si potrebbe precipitare nella convinzione che esiste davvero un sistema che ti spia in ogni movimento, in ogni gesto della quotidianità. Uno spettacolo di stretta attualità, non solo per il tema portante, quello del reality, ma anche per le mille riflessioni collegate al problema della percezione della realtà. In questo show, troveremo Max Pisu, con tutta la sua verve comica ed il meglio dei suoi personaggi più rappresentativi: dal mitico Tarcisio, arrivando al “nuovo” Osvaldo, un uomo dalle poche certezze e finora … introvabili. Ad affiancare Max, due grandi suoi amici: il bravissimo attore Urbano Moffa – che lo ha accompagnato anche nello spettacolo “Tarcisioscopia” e il talentuoso cantautore Fabrizio Consoli. |
............................................................................................................................................................... "CERTE COSE TI SEGNANO" Autori: Pisu, Di Munno, Tamborrino, Peretti Cucchi. Stagione 2003/2004/2005 Dopo il successo ottenuto dai suoi spettacoli precedenti, Max non è certo artista che si siede, ma con l'aiuto degli autori Dim & Tam e rileggendo alcuni testi del compianto Valerio Peretti Cucchi, mette in scena a partire dalla stagione invernale 2003/2004, questo nuovo spettacolo, quasi un sunto della maturità artistica raggiunta. "Certe cose ti segnano" è l'attonita, stupefatta presa d'atto di un uomo immerso in questa strana quotidianità. Max Pisu, per farci vivere le esperienze che l'hanno formato, si cala in diversi ruoli. Nei panni di Tarcisio, ragazzotto mai cresciuto, protagonista dello sgangherato coro parrocchiale, incontra la galleria dei personaggi che abitano il suo mondo. Max affronta, poi, il tema dell'amore e dei rapporti con le donne, ora cinici e disincantati, ora dipinti con grande candore. Ma c'è anche lo spazio per la poesia e per un'assurda corrispondenza virtuale con una misteriosa ragazza in chat, emblema della comunicazione moderna. E c'è anche il soldato O'Brian, najone pacifico e pacifista, che sconvolge l'ordinato cosmo di una caserma. Ne viene fuori un Max Pisu multiforme che alterna fantasia e realtà, sentimento e ironia, il tutto per raccontare in modo tenero, divertente e personalissimo che "certe cose ti segnano". Compreso questo spettacolo, ovviamente. |
............................................................................................................................................................... "ANCHE ALLE BALENE PIACCIONO LE CAREZZE" Autori: Valerio Peretti Cucchi - Max Pisu - Giovanni Robbiano - Debora Villa Regia: Daniele Formica Cast: Max Pisu, Deborah Villa Stagione 2002/2003 Una nave da crociera, un cameriere malinconico - aspirante cantante - raccoglie ricordi, memorie, fantasie e sogni, suoi e di altri passeggeri, donne seducenti e seduttrici, anime perdute, vite bizzarre riunite in un viaggio tragicomico. In un'atmosfera sospesa, in cui entrano complessi musicali "evergreen", donne affascinanti, i racconti si susseguono e si intrecciano fino ad un epilogo sorprendente, ironico e dolceamaro. Uno spettacolo diverso, un po' musical, un po' cabaret, una storia che contiene altre storie, contenitore aperto agli stili ed ai mezzi espressivi, un po' cinema, un po' varietà, decisamente teatro, tra sogno e musica, tra postmoderno e classico, tra evocazione e gag, ricordo e favola. Un entertainer che gioca tra i codici e i personaggi, tanti personaggi: entrate ed uscite, ritmo, canzoni infallibili, risate e silenzi su una nave che va dove cantano le balene… Un Pisu inedito, accompagnato in questa nuova avventura dall'incredibile Debora Villa, attrice di rara vis comica e mimica, che tanto ha fatto parlare di sé (basti pensare al successo di pubblico e critica della sua nuova Iena, su Italia Uno). Il tutto sapientemente diretto dalla regia di un nome del calibro di Daniele Formica ed impreziosito dall'accompagnamento musicale di Paola Feraiorni e Pepe & Pancho Ragonese, uniti, per l'occasione, nella Whale Dream Band. |
............................................................................................................................................................... "TARCISIOSCOPIA" Autori: Max Pisu e Sergio Cosentino Regia: Renato Sarti Con: Max Pisu e Urbano Moffa Stagione 2000/2001/2002 Il primo vero spettacolo teatrale di Max Pisu, che ha girato per due stagioni intere (2000/2002) i teatri di tutta Italia, segnando un enorme successo di pubblico e di critica. Nel tentativo di comprendere i delicati meccanismi regolatori di un apersonalità complessa come quella di Tarcisio, il prof. Urbano Moffa ha organizzato una serie di conferenze in giro per l'Italia in cui rednere nota l'esperienza e la conoscenza da lui sinora acquisita sulla personalità del soggetto: un uomo sulla trentina che da diversi anni ormai soffre di una sindrome di sdoppiamento della personalità.
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............................................................................................................................................................... "TARCISIO" "Recital" Autori: Max Pisu e Sergio Cosentino Stagione 1999/2000 E' il recital di Tarcisio, continuamente rivisitato e arricchito nel repertorio, : battute, situazioni e personaggi, che ancora oggi ripropone anche nelle situazioni estive. Dai primi esperimenti dei fratelli Lumière, proseguendo per le comiche del grande produttore scout Mark Sennet, scopritore di geni della comicità come Laurel & Hardy, Charlie Chaplin ed altri, passando per il grandissimo Jerry Lewis ed arrivando ai giorni nostri con Robin Williams e Rowan Atkinsons - in arte Mr. Bean - la "comicità classica" ha divertito intere generazioni di pubblico. E' proprio seguendo la grande scuola di questi comici che Max Pisu ha creato il suo personaggio, Tarcisio. Un carattere che, sull'insegnamento di questo genere di comicità, coglie a piene mani da quell'inesauribile bagaglio di esperienze positive e negative che è la nostra infanzia. Esperienze comunque da trasformare, esorcizzandole, in situazioni comiche. Nasce così un personaggio che è fidanzato con una ragazza di nome Grazia perché, come dice, "sono coetanei"… nel senso che lei ha quindici anni e ne dimostra di più, lui ne ha trenta, ma ne dimostra di meno….! Un trentenne rimasto bambino, che si sfoga con il pubblico spaziando tra i ricordi di vent'anni fa e le esperienze di oggi, dimostrando che nulla è cambiato ed i suoi punti di riferimento rimangono due: la mamma e l'oratorio con le sue gite, la corte dei miracoli dei suoi mitici personaggi e i suoi appuntamenti fissi. |
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